









































Yes, I know...

Ha vinto il Bandito. Uninnominabile al quale si concede la maiuscola per esaltare il suo ruolo storico. Ha vinto una precisa parte dItalia. Quella che pensa che il calcio sia ancora solo un gioco, quella che guarda aberrazioni psico-televisive quali amici, grande fratello e uomini e donne.
Non siamo noi quelli, noi siamo quelli che ancora credono che si possa essere felici solo se lo sono anche gli altri, siamo quelli che riescono ancora ad indignarsi, a manifestare, a credere nel futuro. Così cantavano i sostenitori del fuorilegge: Viva lItalia, lItalia che ha scelto di credere ancora in questo sogno
, perché di sogno si tratta, di illusioni, fantasie, false promesse. Di questo una precisa parte di italiani ha bisogno. Bisogno soprattutto di sentirselo dire spesso.
E i qualunquisti ad abbaiarci alle spalle sbavando, urlando che tanto sono tutti uguali. Ma evidentemente cè chi è più uguale di altri, soprattutto di fronte alla legge, di fronte a quelle toghe rosse che nonostante tutto non sono ancora riuscite a seppellire un nano. E sì che viste le misure non dovrebbe essere impresa né ardua né faticosa.
Ma la reazione dellaltra Italia, la nostra, quella che riteniamo intellettuale e autentica, è soprattutto un desiderio di andar via. Qualcuno dice già per sempre. Si prospetta una nuova diaspora, un collettivo esodo nel quale si cercano complici, in fuga da una situazione che semplicemente non riusciamo a digerire; forse ancor più una fuga da sé stessi, per nostra grandissima colpa di incarnare quel desiderio di appartenenza ad un popolo che ancora ci fa dire che siamo italiani, ma senza voler dividere il privilegio della bandiera con quelli che la pensano diversamente da noi. Un modo di nascondersi, perfettamente coerente, ancora una volta di fronte ad unItalia che, ci piaccia o no, è così. Quella, lItalia, sta col Bandito che non è ancora stato bandito. E ci condanna ad un esilio volontario. E mentre mi organizzo per rinnovare il passaporto, fantozzianamente mi sovviene una frase che recitavo spesso per me stesso, qualche tempo fa, quando ancora vestivo gli abiti del poeta cercando congiunzioni nerudiane: ci sono sere così difficili che ognuno di noi ha bisogno di nascondersi dentro un buon cappotto. Chiudo i bottoni, sollevo il bavero, ancora una volta scendo in strada per calpestare questo suolo natìo al quale spesso credo di non appartenere. Ciao Italia...
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i know a little of spanish and french. : P
:hugs:
take care.
bonne nuit!
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Puoi essere ciò che vuoi. C'è solo un ostacolo: te stesso.
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really sorry : P
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muy bien galleria tu tener aqui!
sorry for my bad spanish (:
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Shine down upon the many, light our way, benevolent son.
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Puoi essere ciò che vuoi. C'è solo un ostacolo: te stesso.
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c(")(") pengen pulang..
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Puoi essere ciò che vuoi. C'è solo un ostacolo: te stesso.
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HERE 3:45 PM...
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Puoi essere ciò che vuoi. C'è solo un ostacolo: te stesso.
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